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date mostre scambio 2013

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Dodge Charger

1966 - 1969

   

  

La storia del Charger inizia nel 1966, quando la Dodge propose il progetto realizzando una macchina potente, equilibrata e poco costosa rendendola molto popolare sia tra le persone che necessitavano di una macchina sicura e potente per girare in città sia per coloro i quali pretendevano prestazioni da urlo in tutta sicurezza. Due anni dopo la Dodge concepì una delle auto più di successo della sua storia non solo sulla strada, ma anche in pista: il Charger 1968. L'idea iniziale era quella di continuare la produzione della 1967 come auto da strada e rinnovarla nella edizione 1968 per portarla semplicemente in pista. Idea errata, in quanto il pubblico si mosse a flotte a richiedere nei concessionari la versione 1968 tanto che Dodge tornò sui suoi passi realizzando la versione stradale della stessa ad un prezzo più che competitivo. le modifiche furono molte anche in campo estetico. Il design era accattivante e composto da paraurti ristretto e rialzato con portatarga protetto e fari rotondi a coppie a scomparsa. La carrozzeria, in generale, venne riveduta e corretta anche nelle fiancate e nel muso che adesso aveva un design molto più aggressivo ed aerodinamico rispetto a prima. Il Charger per eccellenza e' l'edizione 1969, quella resa famosissima dal serial TV HAZZARD , il GENERAL LEE per intenderci. A livello estetico cambia solamente la forma dei fari posteriori e leggermente il muso ma a livello di propulsore è tutta un'altra cosa. Altri tre nuovi motori oltre i precedenti la fecero da padroni e piazzarono il Charger 1969 come campione assoluto nel mondiale Nascar

quello che faceva la differenza sul Dodge Charger era il motore. i propulsori del Charger dal 1966 al 1969 hanno spaziato da 4500cc fino a 7000cc ed erano divisi in due classi:BIG BLOCK e SMALL BLOCK, gli ultimi erano i motori più accessibili al pubblico, meno potenti ma affidabilissimi: il 273 da 4500cc, il 318 da 5200cc e il 383 da 6300cc. i BIG BLOCK invece comprendevano il 426 Hemi da 7000cc, il 440 Six Pack da 7200cc e il 440 Magnum da 7200cc. 

426 Hemi
La sigla Hemi di questo motore sta per Hemispherical Head cioè con camera di combustione emisferica che garantiva la massima potenza disponibile aumentando la compressione. I suoi cilindri sono 8 posizionati a "V" di 90° per un totale di 6980cc alimentati da 2 carburatori quadri corpo Carter. La compressione raggiunge 10,25:1.
I cavalli erogati da questo motore sono ben 425! e faceva circa 2km/l

440 Six Pack
La sigla Six Pack riguarda il tipo di carburatore adottato o meglio adottati. Il 440 Six Pack monta di serie 3 carburatori doppio corpo Holley su un propulsore sempre da 8 cilindri a "V" di 90° ma con una cilindrata di 7206cc. La compressione è di 10,3:1.
Cavalli totali erogati 385

Propulsore 440 Magnum
Dei più potenti il 440 Magnum è indubbiamente il meno performante in quanto in tutto e per tutto identico al 440 Six Pack ma con una piccola differenza in fatto di alimentazione e di compressione. La compressione scende infatti ad 8,2:1 e l'alimentazione è fornita questa volta da un singolo carburatore quadri corpo Holley. La cilindrata è invariata rispetto al 440 Six Pack ma i cavalli erogati scendono a 370 

 

prestazioni:
Dodge Charger R/T 1969, propulsore 426 Hemi, differenziale a slittamento limitato, cambio automatico a tre rapporti, gomme da 185mm.

0-100km/h in 5,7 sec.
0-400 metri da fermo in 13,7 sec.
Velocità d' uscita 169 Km/h

Questo per quello che riguarda la versione top . togliendo il differenziale a slittamento limitato le prestazioni calano:
0-100km/h in 6,0 sec.
0-400 metri in 13,9 sec.
Velocità d' uscita 171 Km/h

Se addirittura togliamo il cambio automatico e aggiungiamo un cambio manuale a quattro marce le prestazioni calano ulteriormente

0-100 km/h in 6,3 sec.
0-400 metri in 14,0 sec.
Velocità d'uscita 173 Km/h

Ovviamente queste sono prestazioni di tutto rispetto specialmente se consideriamo che la macchina è stata concepita nel 1969
e che nella configurazione più spinta raggiunge la bellezza di 234 Km/h

il valore di queste auto ( interamente originali e restaurate ) si aggira dai 30-40.000 euro per un charger '69 RT 440 ai 100.000-130.000 per un Hemi, le versioni con motori minori hanno prezzi sui 12.000-25.000 euro a seconda degli optionals, la versione più cara in assoluto e' la versione Hemi Daytona con kit aereodinamico (muso a punta e alettone posteriore alto fino al tetto dell'abitacolo e arriva a 150.000-220.000 euro.